Cardinale Ottaviano Degli Ubaldini

CARDINALE OTTAVIANO degli UBALDINI (1213-1272)

“Dissemi: Qui con più di mille giaccio:
qua dentro è ‘l secondo Federico,
e ‘l Cardinale; e delli altri mi taccio”.
(Inf., X, vv. 118-120)

Il “Cardinale” Ottaviano (1213-1272), figlio di Ugolino di Albizo, è il personaggio più noto del casato, nominato da Farinata degli Uberti tra gli epicurei e negatori dell’anima, insieme all’imperatore Federico II di Svevia.  Avviato alla carriera ecclesiastica a Bologna, diventa arcidiacono della cattedrale nel 1234 e Cardinale nel  1244 per volontà di Innocenzo IV. Legato apostolico in Lombardia, mostra un atteggiamento ambiguo ed insolito per un prelato apertamente ghibellino in ossequio alla tradizione di famiglia, gli fece attribuire dagli antichi commentatori la frase: “si anima est, ego perdidi ipsam millies pro Gibellinis”. Gli atteggiamenti spregiudicati e il sospetto epicureismo ne oscura la memoria e ne provoca la condanna di Dante.
Il Cardinale Ottaviano fu sepolto nei dintorni di Scarperia, all’interno della Pieve di Santa Maria a Fagna, risalente al 1018.

Foto: Cavaliere degli Ubaldini_MuFiS – Museo del Figurino Storico di Calenzano (FI)